Google+
Visualizzazione post con etichetta interviste. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta interviste. Mostra tutti i post

martedì 25 novembre 2014

Carlotta Castelnovi. Alice nel Paese delle Meraviglie


In un librino piccino piccino è racchiuso tutto il Paese delle Meraviglie grazie alle illustrazioni di Carlotta Castelnovi. Nonostante le dimensioni, nulla del racconto di Carroll viene trascurato o tagliato, ci sono tutti i personaggi e tutte le avventure che Alice intraprende in questo mondo fantastico. Anche la tavolozza dell'artista chiama all'appello tutti i colori che, incredibilmente, in poco spazio convivono e danno vita a immagini vivaccissime su uno sfondo bianco, piatto, assolutamente vuoto in cui può spaziare la fantasia del lettore.


lunedì 31 marzo 2014

Lucia Mattioli. Alice's Adventures in Wonderland.


Atmosfere gatteggianti caratterizzano il Paese delle Meraviglie costruito da Lucia Mattioli. Si passa, infatti, da scenari solari a scenari cupi in un battere di ciglia; questa è una Wonderland molto particolare in cui sono presenti rimandi sia a mondi sotterranei sia a paesaggi estivi bucolici. Da questa cornice mutevole spicca per la brillantezza della sua veste bianca Alice. Anzi, Alice Liddell in versione del tutto contemporanea. Attorno alla nostra eroina si muovono, interpretando le loro parti alla perfezione, tutti gli altri personaggi.

lunedì 22 aprile 2013

Massimiliano Longo. Alice nel Paese delle Meraviglie.

Massimiliano Longo disegna una Alice adolescente, più matura, che vive l'avventura nel Paese delle Meraviglie con una maggiore coscienza, ma senza perdere la freschezza della bambina protagonista della storia di Lewis Carroll. I suoi disegni, costruiti con semplici tratti a matita, si compongono di scene ricchissime di particolari che vengono trasformate, nelle tavole a colori, in immagini quasi fotografiche. I personaggi sono tutti molto realistici come a voler sostenere la tesi che alla fine della tana del Bianconiglio cominci una Wonderland reale quanto la nostra terra.


mercoledì 17 ottobre 2012

Stefano Bessoni. Alice Sotto Terra.

Stefano Bessoni ci porta in un mondo Sotto Terra in cui Alice, il Cappellaio Matto e il Coniglio Bianco vivono le loro avventure. 
Tutto profuma di terra: i colori, le ossa e lo stile. Il buio sotterraneo, però, viene spogliato dall'autore della atmosfera cupa e grazie a un tocco d'ironia il clima diventa allo stesso tempo buffo e grottesco. Uno dopo l'altro, a partire da Alice, ormai divenuta una creatura del sottosuolo, i personaggi conquistano il lettore e lo guidano tra le pagine di un libro d'altri tempi redatto con una vecchia macchina da scrivere.

mercoledì 12 settembre 2012

Shelagh McNicholas. Alice in Wonderland.

Le illustrazioni di Shelagh McNicholas ricreano un Paese delle Meraviglie dalle atmosfere delicate. Il colori morbidi e brillanti allo stesso tempo, grazie alla tecnica dell'acquerello, convivono con un fresco disegno a matita che emerge dalla pittura e che spesso rivela i segni di costruzione delle figure e delle scene. L'illustratrice in questo modo ottiene delle immagini con un forte senso di dinamicità che si unisce ad un atmosfera leggera e garbata. Anche i personaggi sono allegri e amorevoli e pare che accompagnino il lettore in un'avventura campestre a ridosso di un bosco nella campagna Inglese.

domenica 15 luglio 2012

Erminia Dell'Oro e Davide L. Marescotti. Alice nel Paese delle Meraviglie.


Davide L. Marescotti ci regala un'Alice contemporanea capace di contenere alcune sfaccettature della società attuale. Alice, infatti, è diventata adolescente, cosplayer e di colore. La ragazzina sognante vittoriana è scomparsa per lasciare il posto a una teenager che si muove in un mondo multietnico e multiculturale. Le illustrazioni dai colori brillanti e dallo stile fumettistico, danno vita  a una Wonderland ostile e piuttosto violenta, spogliata della sua aurea nonsense. I personaggi sono alquanto aggressivi, e la loro pazzia originaria si è trasformata in qualcosa di oscuro. Una sorta di metafora del mondo pieno di difficoltà che gli adolescenti si trovano a dover affrontare.

venerdì 25 maggio 2012

J. Otto Seibold. Alice in pop-up Wonderland

J. Otto Seibold stravolge l'immagine di Alice alla quale ci hanno abituato con le loro interpretazioni, sebbene differenti nello stile, i diversi illustratori dagli inizi del '900 fino ad oggi. Nel libro pop-up composto di solo sei tavole animate, l'artista ci presenta una nuova Alice spogliata del romanticismo, dell'atmosfera fiabesca e della crinolina che spesso ha accompagnato la storia di Carroll. I meccanismi del pop-up sono semplici, non spettacolari e non distolgono l'attenzione del lettore dalle illustrazioni super colorate e graficamente molto fresche e dinamiche. Tutto funziona perfettamente nella storia di J. Otto; il testo, ridotto all'osso e composto con caratteri stravaganti, affianca le illustrazioni e, in un certo senso, ne diventa parte integrante. Grazie all'equilibrio di tutti gli elementi che lo compongono questo libro può essere considerato non solo un libro illustrato ma una perfetta opera d'arte grafica. 

giovedì 29 marzo 2012

J.T. Holden e Andrew Johnson. Alice in Verse. The lost Rhymes of Wonderland

Grazie alla lunga ricerca del giovane poeta J.T. Holden le Rime Perdute di Wonderland prendono vita e rianimano i personaggi carrolliani di nuovo spirito. Le illustrazioni di Andrew Johnson, tutte in bianco e nero realizzate con una semplice matita su carta, seguono attentamente i versi descrivendo i momenti salienti della storia. Lo stile brillante, in alcuni momenti quasi fumettistico e caricaturale, ci offre un'Alice dai tratti retro' e dal temperamento contemporaneo. Anche gli altri personaggi di Wonderland sono pervasi da questo spirito e ci accompagnano ritmicamente nella lettura delle Rime Perdute.

martedì 13 marzo 2012

Robert Sabuda. Alice nel Paese delle Meraviglie

Robert Sabuda trasforma il classico di Carroll in un'esperienza tridimensionale. I suoi bellissimi pop-up esplodono con animazioni dinamiche e con colori sgargianti come i gialli fluorescenti, i blu brillanti e i fucsia accesi. Alice e tutti i personaggi mantengono la semplice linearità donatagli da Tenniel e si muovono in questo Paese delle Meraviglie che fuoriesce dalle pagine, con la stessa grazia e con lo sesso spirito con cui si muovevano nella loro vecchia e piatta Wonderland. Il lettore non deve fare i conti con grossi stravolgimenti, deve solamente godere la magia della sorpresa dei fantastici pop-up che si animano sfogliando il libro.

venerdì 17 febbraio 2012

Oleg Lipchenko. Alice's Adventures in Wonderland.

Di un flusso continuo d'immagini intrecciate al testo originale di Carroll è fatta l'interpretazione surreale di Alice dell'artista Oleg Lipchenko. Quasi fosse il prodotto di scrittura automatica, il disegno sgorga da una comune matita e fluisce sulle pagine e si espande, per formare una sinuosa cornice in bianco e nero che racchiude delle immagini delicate dall'atmosfera rarefatta, di una Wonderland dal caldo tono color seppia. Tanto le linee corrono velocemente sulla pagina quanto l'occhio dell'osservatore viene, invece, continuamente arrestato dalla scoperta di un nuovo particolare tra quelli di cui si compongono le illustrazioni. Tutti i personaggi si muovono elegantemente in questa nuova Wonderland un po' sogno, un po' macchina celibe e un po' teatro. Anche Alice è sulla scena, non come prima attrice, ma come una dei tanti abitanti di questo mondo surreale.

giovedì 9 febbraio 2012

Zdenko Bašić. Alice's Adventures in Wonderland

E' un libro per i più curiosi quello di Zdenko Bašić, pieno di porte e finestre segrete da aprire ed esplorare. Alice è una delicata e fragile bimba dai grandi occhi azzurri; la sua esile figura ricorda sia l'eleganza delle marionette animate della tradizione russa sia quelle "bimbette" protagoniste del Pop Surrealismo. Tanto sembrano reali alcuni particolari del suo abbigliamento e dei suoi capelli, e pare quasi di poterli toccare, quanto il suo incarnato e l'aspetto trasognato, invece, la rendono effimera, come una creatura fatata. Wonderland e i suoi personaggi hanno i piedi ben piantati per terra. Sembra quasi il negozio di un rigattiere; puoi trovarci le chicchere della vecchia zia, l'orologio a cucù del nonno e tutte quelle cianfrusaglie piene di ricordi. Comodamente seduta al centro della sua cucina, in questo mondo strampalato The Ugly Duchess la fa da regina. 

lunedì 30 gennaio 2012

Camille Rose Garcia. Alice's Adventures in Wonderland.

Wonderland è un party psichedelico in una scena dark e post-punk sulla West coast americana, precisamente nella periferia di Los Angeles, l'Orange County, all'ombra di Disneyland. Questo è ciò che trova l'Alice di Camille Rose Garcia giù nella tana del coniglio; un'esplosione di colori acidi, gialli, rosa, viola e rossi e tanti personaggi misteriosi e un po' minacciosi. Sin dalle prime pagine Alice si trova a suo agio, sa come gestire le creaturine ostili, l'uso dei Drink me e degli Eat me. Non la spaventa nemmeno la Regina di Cuori perché lei è una ragazzina spigliata e intelligente e sa come tenerle testa e come godersi quel fantastico mondo. Ciò che la mette in fuga è la triste, realistica consapevolezza che quell'avventura è stata solo un sogno. 

sabato 21 gennaio 2012

Aurélia Grandin. Les Aventures d'Alice au Pays des Merveilles.

Ecco a voi Signore e Signori lo spettacolo più strabiliante, più esilarante e più fantasmagorico al quale abbiate mai assistito: Alice nel Paese delle Meraviglie. Aurélia Gradin trasforma il classico di Lewis Carroll in una messa in scena dai toni brillanti, allo stesso tempo sofisticata e popolaresca. Ritagliati a mo' di burattini, i personaggi di Wonderland recitano la loro parte all'interno delle scenografie dai colori sgargianti di un teatrino de modè. Oppure, in alcune pagine, si trasformano in saltimbanchi alle fiere di paese, in artisti circensi o in avventori di luna-park. Il divertimento non manca e Alice può abbandonare la calma piatta della riva del fiume per tuffarsi in un libro pieno d'immagini avventurose.

sabato 19 novembre 2011

Dan Andreasen. Alice in Wonderland & Through the Looking-Glass

Nessuna sorpresa è riservata al lettore del libro illustrato da Dan Andreasen. L'atmosfera è familiare e Wonderland è il focolare domestico di una casa di pionieri, magari quella degli Ingalls, attorno al quale la sera ci si riunisce per raccontare le storie. Non ci sono colpi di scena, tutto scorre placidamente nella narrazione dell'illustratore americano. Il suo tratto morbido e leggero da forma a un'Alice rassicurante, come un'amica di vecchia data, che seguiamo senza indugi nella sua "avventura" come se percorressimo la strada di casa. Il libro dell'avventura più surreale si è trasformato nella favola della buona notte.