venerdì 25 maggio 2012

J. Otto Seibold. Alice in pop-up Wonderland

J. Otto Seibold stravolge l'immagine di Alice alla quale ci hanno abituato con le loro interpretazioni, sebbene differenti nello stile, i diversi illustratori dagli inizi del '900 fino ad oggi. Nel libro pop-up composto di solo sei tavole animate, l'artista ci presenta una nuova Alice spogliata del romanticismo, dell'atmosfera fiabesca e della crinolina che spesso ha accompagnato la storia di Carroll. I meccanismi del pop-up sono semplici, non spettacolari e non distolgono l'attenzione del lettore dalle illustrazioni super colorate e graficamente molto fresche e dinamiche. Tutto funziona perfettamente nella storia di J. Otto; il testo, ridotto all'osso e composto con caratteri stravaganti, affianca le illustrazioni e, in un certo senso, ne diventa parte integrante. Grazie all'equilibrio di tutti gli elementi che lo compongono questo libro può essere considerato non solo un libro illustrato ma una perfetta opera d'arte grafica. 

martedì 15 maggio 2012

Emanuele Luzzati. Alice nel Paese delle Meraviglie.

Emanuele Luzzati ci regala l'Alice più allegra, più buffa e più gaia. Attraverso una serie di tavole realizzate con una tecnica mista in cui vengono impiegati il collages, l'incisione e la pittura, Luzzati crea la sua Wonderland. Un mondo misto tra tradizione, cultura popolare, atmosfere fiabesche e immaginario fanciullesco. I colori sono brillanti e l'atmosfera serena accoglie un'Alice spensierata, quasi ingenua con un grosso sorriso stampato sul viso tondo, colorato da due gote rosse.

mercoledì 25 aprile 2012

Edizioni Anarchismo. Alice nel Paese delle Meraviglie.

In ogni edizione del Paese delle Meraviglie incontriamo una nuova Alice ma nella pubblicazione di Edizioni Anarchismo della piccola ragazzina inglese non c'è traccia. Non compare né nel testo né nelle immagini. Alice e il Paese delle Meraviglie, infatti, in questo piccolo libro, si sono trasformati in una sorta di simbolo o, per meglio dire, metafora della lotta per la liberazione nazionale.

venerdì 20 aprile 2012

Alice nel Bel Paese. Le edizioni italiane.

Ecco un elenco che, partendo dall'illustratore, enumera la maggior parte delle edizioni italiane di Alice nel paese delle Meraviglie e di Attraverso lo Specchio. Sono incluse a parte le edizioni in cui non compare il nome dell'illustratore e le edizioni senza illustrazioni.

giovedì 29 marzo 2012

J.T. Holden e Andrew Johnson. Alice in Verse. The lost Rhymes of Wonderland

Grazie alla lunga ricerca del giovane poeta J.T. Holden le Rime Perdute di Wonderland prendono vita e rianimano i personaggi carrolliani di nuovo spirito. Le illustrazioni di Andrew Johnson, tutte in bianco e nero realizzate con una semplice matita su carta, seguono attentamente i versi descrivendo i momenti salienti della storia. Lo stile brillante, in alcuni momenti quasi fumettistico e caricaturale, ci offre un'Alice dai tratti retro' e dal temperamento contemporaneo. Anche gli altri personaggi di Wonderland sono pervasi da questo spirito e ci accompagnano ritmicamente nella lettura delle Rime Perdute.

martedì 13 marzo 2012

Robert Sabuda. Alice nel Paese delle Meraviglie

Robert Sabuda trasforma il classico di Carroll in un'esperienza tridimensionale. I suoi bellissimi pop-up esplodono con animazioni dinamiche e con colori sgargianti come i gialli fluorescenti, i blu brillanti e i fucsia accesi. Alice e tutti i personaggi mantengono la semplice linearità donatagli da Tenniel e si muovono in questo Paese delle Meraviglie che fuoriesce dalle pagine, con la stessa grazia e con lo sesso spirito con cui si muovevano nella loro vecchia e piatta Wonderland. Il lettore non deve fare i conti con grossi stravolgimenti, deve solamente godere la magia della sorpresa dei fantastici pop-up che si animano sfogliando il libro.

sabato 3 marzo 2012

Alice nella videoarte

Hill, Gary. Why do things get in a muddle? (Come on Petunia). 1984. guarda il video
Gordon, Douglas. Through a Looking-Glass. 1999.
Murakami, Takashi. Superflat Monogram. 2003. guarda il video
Sumo Science. Dot. 2010. guarda il video

    venerdì 17 febbraio 2012

    Oleg Lipchenko. Alice's Adventures in Wonderland.

    Di un flusso continuo d'immagini intrecciate al testo originale di Carroll è fatta l'interpretazione surreale di Alice dell'artista Oleg Lipchenko. Quasi fosse il prodotto di scrittura automatica, il disegno sgorga da una comune matita e fluisce sulle pagine e si espande, per formare una sinuosa cornice in bianco e nero che racchiude delle immagini delicate dall'atmosfera rarefatta, di una Wonderland dal caldo tono color seppia. Tanto le linee corrono velocemente sulla pagina quanto l'occhio dell'osservatore viene, invece, continuamente arrestato dalla scoperta di un nuovo particolare tra quelli di cui si compongono le illustrazioni. Tutti i personaggi si muovono elegantemente in questa nuova Wonderland un po' sogno, un po' macchina celibe e un po' teatro. Anche Alice è sulla scena, non come prima attrice, ma come una dei tanti abitanti di questo mondo surreale.

    giovedì 9 febbraio 2012

    Zdenko Bašić. Alice's Adventures in Wonderland

    E' un libro per i più curiosi quello di Zdenko Bašić, pieno di porte e finestre segrete da aprire ed esplorare. Alice è una delicata e fragile bimba dai grandi occhi azzurri; la sua esile figura ricorda sia l'eleganza delle marionette animate della tradizione russa sia quelle "bimbette" protagoniste del Pop Surrealismo. Tanto sembrano reali alcuni particolari del suo abbigliamento e dei suoi capelli, e pare quasi di poterli toccarli, quanto il suo incarnato e l'aspetto trasognato, invece, la rendono effimera, come una creatura fatata. Wonderland e i suoi personaggi hanno i piedi ben piantati per terra. Sembra quasi il negozio di un rigattiere; puoi trovarci le chicchere della vecchia zia, l'orologio a cucù del nonno e tutte quelle cianfrusaglie piene di ricordi. Comodamente seduta al centro della sua cucina, in questo mondo strampalato The Ugly Duchess la fa da regina. 

    lunedì 30 gennaio 2012

    Camille Rose Garcia. Alice's Adventures in Wonderland.

    Wonderland è un party psichedelico in una scena dark e post-punk sulla West coast americana, precisamente nella periferia di Los Angeles, l'Orange County, all'ombra di Disneyland. Questo è ciò che trova l'Alice di Camille Rose Garcia giù nella tana del coniglio; un'esplosione di colori acidi, gialli, rosa, viola e rossi e tanti personaggi misteriosi e un po' minacciosi. Sin dalle prime pagine Alice si trova a suo agio, sa come gestire le creaturine ostili, l'uso dei Drink me e degli Eat me. Non la spaventa nemmeno la Regina di Cuori perché lei è una ragazzina spigliata e intelligente e sa come tenerle testa e come godersi quel fantastico mondo. Ciò che la mette in fuga è la triste, realistica consapevolezza che quell'avventura è stata solo un sogno.